A partire da gennaio 2023, l’assegno unico per i figli sarà alzato, come diretta conseguenza dell’aumento del costo della vita.

Tra le novità in arrivo nel 2023, ce ne sono alcune che toccano direttamente l’agevolazione per tute le famiglie con figli, l’assegno unico. Novità che vanno dalle modalità di erogazione, fino all’importo stesso. Alla base dei cambiamenti c’è l’aumento dell’inflazione e quindi del costo della vita che pesa sui bilanci famigliari. Questo significa che dal 2023, ci saranno degli adeguamenti rispetto alle variazioni dell’indice del costo della vita registrate dall’Istat.

Assegno unico, da  gennaio 2023 diventa automatico

Il primo cambiamento tocca la modalità di erogazione. Quindi, a partire dal 2023 non sarà più necessario inviare la domanda, ma sarà l’Inps che erogherà direttamente il sussidio degli aventi diritto di cui conosce il reddito.

Il rinnovo, quindi, scatterà senza richiesta nei casi in cui non ci fossero cambiamenti sulle condizioni reddituali. Infatti, in caso di cambiamenti dal punto di vista reddituale sarà compito del beneficiario comunicare eventuali variazioni dei requisiti di accesso all’assegno, ad esempio nuove nascite o il compimento del 22esimo anno di età da parte di figli o in caso di modifica dell’Isee e quindi variazioni di reddito..

Assegno unico, aumentano gli importi e limite Isee

L’assegno unico per i figli a carico è soggetto ad adeguamento annuale, in base appunto alla situazione patrimoniale della famiglia.

A partire dal 2023 però partirà il primo adeguamento tra limiti e importi dell’assegno unico sulla base della variazione del costo della vita.

Questo significa che verranno rivisti al rialzo gli importi dell’assegno e i limiti Isee. In particolare, il valore Isee per ottenere l’importo pieno dovrebbe passare da 15.000 a 16.200 euro e, mensilmente, si tradurrebbe ad un ammontare pari a 189 euro rispetto ai 175 euro previsti ad oggi, maggiorazioni escluse. 

L’adeguamento avrà un effetto a cascata, e quindi tutte le cifre dell’assegno unico saranno rimodulate a decorrere dal 1° gennaio 2023.

A subire modifiche sarà anche la soglia ISEE massima, che da 40.000 euro passerebbe a 43.200 euro e l’importo minimo mensile, arriverebbe a 54 euro, rispetto agli attuali 50euro.

Il calcolatore per la simulazione dell’assegno unico e come presentare la domanda

Per simulare l’importo spettante dell’assegno unico, l’Inps mette a disposizione un calcolatore online.

Per quanto riguarda le modalità di presentazione della domanda per l’assegno unico è possibile una delle seguenti modalità:

Accedere al sito INPS con identità digitale al servizio “Assegno unico e universale per i figli.

  • Chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • Attraverso gli enti di patronato,
  • Infine, tramite app Inps mobile che richiede il possesso di identità digitale.

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