La nuova agevolazione sarà destinata, con determinati requisiti a chi ha sottoscritto un contratto part time ciclico.

Con l’ondata di inflazione che negli ultimi mesi ha determinato rincari e un vero e proprio salasso per le famiglie italiane, il Governo sembra studiare nuove misure, bonus ed agevolazioni per aiutare i cittadini.

In particolare, nelle scorse settimane, il Ministro del Lavoro Orlando ha presentato un nuovo aiuto un tantum nei confronti dei dipendenti con contratti part time ciclici verticali.

Bonus part time, cos’è

La novità del bonus part time punta ad aiutare tutti quei lavoratori che in determinati periodi dell’anno rimangono a casa. Come dichiarato dal ministro Orlando, il bonus sarà una misura una tantum dal valore di 550 euro.

Per l’entrata in vigore della misura, sarà necessario attendere qualche giorno per il via libera che potrebbe essere dato probabilmente con la conversione del Decreto Aiuti. Rispetto agli altri bonus e agevolazioni fin qui introdotte, per i 550 euro pensati dal governo servirà una vera e propria legge

Bonus part time, i beneficiari

Il bonus è contenuto in una norma della Legge di Bilancio 2022 che aveva istituito un fondo di 30 milioni di euro.

L’agevolazione pari a 550 euro, sarà erogata a tutti quei lavoratori che hanno sottoscritto un contratto di lavoro di tipo part time ciclico, ovvero i dipendenti che hanno un contratto a tempo parziale che prevede le prestazioni lavorative, ma solo in alcuni periodi dell’anno.

Con questa agevolazione, il Governo punterebbe a tutelare la categoria, anche se sarà rivolta soltanto ai lavoratori che soddisfano determinati requisiti.

Di fatto, i dipendenti con un contratto di tipo part time ciclico non devono al tempo stesso avere altri rapporti di lavoro subordinato, risultare titolari di pensione o percettore di Naspi. Il contratto di lavoro part time per il quale si richiede il contributo si deve riferire al 2021, periodo del quale i lavoratori titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale devono aver accumulato periodi non interamente lavorati che vanno da un minimo di 7 a un massimo di 20 settimane.

Bonus 550 euro, quando entrerà in vigore

Per l’entrata in vigore del bonus da 550 euro rivolto ai lavoratori part time sarà necessaria una legge ad hoc. Nelle ultime settimane sono stati fatti però passi avanti e non è escluso che nei prossimi giorni possano arrivare importanti novità, probabilmente con il via libera al decreto aiuti.

Pubblicità

Pubblicità