La recente situazione pandemica sta avendo un impatto travolgente sui mercati e sull’economia generale, mettendo in discussione il ruolo stesso dell’azienda che dovrà necessariamente evolversi per assecondare nuove variabili.

L’attuale situazione economica:

In questo contesto, anche i consumatori stanno cambiando non solo nei loro parametri di spesa, ma anche attraverso una maggiore attenzione verso gli acquisti, in cui la trasparenza e l’etica dell’imprenditore ne sono un fattore determinante.

Aumenta quindi l’attitudine più alla sicurezza generale che all’economicità del prodotto. Per questo motivo è sempre più crescente l’interesse delle aziende verso la possibilità di convertirsi in una Società Benefit, al fine di aumentare la reputazione aziendale e la propria capacità attrattiva.

Società Benefit, cos’è:

Il modello della società Benefit, nato negli USA nel 2010 è stato ufficialmente introdotto in Italia nel 2016 quando, il nostro ordinamento ne ha riconosciuto lo status giuridico attraverso la Legge di Stabilità.

La società Benefit è una nuova forma giuridica d’impresa che aggiunge nel proprio oggetto sociale la formale finalità di distribuzione di valore condiviso integrato come obbligo di natura statutaria.

Con tale previsione di capitale, l’azienda si impegna a perseguire in modo integrato e congiunto finalità di lucro e beneficio sociale, necessariamente specificati nello statuto.

Attraverso questa nuova qualifica giuridica, un’impresa oltre ai propri obiettivi di profitto, si impegna a perseguire anche scopi di beneficio comuni atti ad avere un impatto positivo sull’ambiente e sulla società civile.

Le società Benefit si distinguono dalle altre per la duplice finalità che deve essere necessariamente indicata nel proprio oggetto sociale.

Come funziona:

Secondo una specifica normativa sulle società Benefit, tutti i tipi di modelli societari previsti possono diventare Società Benefit modificando il proprio statuto e atto costitutivo ed inserendo nell’oggetto sociale gli scopi di beneficio comune generale.

Per beneficio comune si intende il perseguimento dell’attività economica di uno o più effetti positivi o la riduzione di effetti negativi sulla società e sulla biosfera. Il beneficio generato deve essere reale e tangibile e rispondere ad esigenze concrete della realtà aziendale.

Le responsabilità delle Società Benefit:

In Italia, per legge è richiesto che tutte le SB nominino un responsabile dell’impatto, il quale è responsabile di assicurare che l’azienda persegua il proprio scopo dichiarato dal Beneficio comune.

Nel caso in cui emergano irregolarità, o se la società non fornisca sufficiente trasparenza, scatta automaticamente un regime sanzionatorio che si aggiunge alla perdita di reputazione e di fiducia dei clienti e del mercato.

Diventare una Società Benefit, i vantaggi:

Ad oggi le Sb sono estremamente incentivate anche grazie all’ultimo Decreto Rilancio che ha stanziato un fondo specifico, riconoscendo il credito d’imposta al 50% per la trasformazione o la costituzione di una Società Benefit.

Un’ulteriore intervento a favore di queste società è quello previsto dalla legge fiscale , il quale prevede che le SB potranno vedersi riconosciuto un premio aggiuntivo durante la partecipazione di bandi pubblici.

Nonostante non siano state introdotte particolari agevolazione per stimolare davvero lo sviluppo di questa forma giuridica, essere una Società Benefit regala all’azienda un notevole aumento del valore in termini di appeal commerciale e di reputazione verso il mercato e il consumatore.