Sono state rese note importati informazioni sulle modalità di accesso ai fondi per i sostegni al settore vitivinicolo.

Sul portale del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali è stato pubblicato il decreto attuativo che descrive le modalità da utilizzare per poter richiedere l’erogazione di sostegni al settore.

 Nel dettaglio, Il decreto definisce sia le modalità da rispettare, sia i criteri utilizzati per la concessione dei fondi. I fondi disponibili ammontano a 25 milioni di euro.

I beneficiari dei sostegni al settore vitivinicolo e le imprese escluse

Essendo un sostegno pensato aiutare la promozione sul territorio nazionale nel campo del settore vitivinicolo, potranno presentare la domanda solo le realtà facenti parti di questo settore, ma le grandi aziende sono escluse.

Infatti, potranno fare domanda solo le micro, piccole, e medie imprese. Nello specifico le seguenti categorie:

  • consorzi di tutela:
  • Le associazioni temporanee di suddetti consorzi.

I beneficiari possono inviare i progetti sia singolarmente, sia in forma associata, ma sempre per un solo progetto. Nel caso in cui a fare richiesta sia un’associazione, allora sarà il soggetto in qualità di mandatario ad avere il ruolo di referente.

Oltre alle grandi imprese, sono escluse dai sostegni anche le aziende in difficoltà o che per precedente decisione abbiano ricevuto aiuti considerati incompatibili e illegittimi con il mercato interno.

I progetti ammissibili

I progetti per cui si possono essere richieste i fondi disponibili devono rientrare nelle tematiche di divulgazione e informazioni relativi al mondo del settore vitivinicolo. Di fatti, si tratta di sostegni ideati allo scopo di sensibilizzare e avvicinare gli interessati a questi specifici prodotti.

Nello dettaglio vengono accettati progetti che includano almeno una delle seguenti attività:

  • Progetti che trattano di campagne di informazione in particolare in relazione alle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche, ovvero Dop e Igp.
  • Piano di azioni di divulgazione, formazione, e informazione, sia per gli operatori del settore della distribuzione;
  • Partecipazione a fiere o esposizioni del settore;
  • Progetti di formazione all’interno delle scuole alberghiere;
  • Sono inclusi anche progetti che prevedano promozione e pubblicità, attraverso tutti i mezzi disponibili.

I contributi a disposizione

In totale, il fondo dedicato ai sostegni è pari a 25 milioni di euro, e ogni progetto può accedere ad un finanziamento massimo pari al 90% delle spese ammissibili.

Ai fini dell’agevolazione, è però indispensabile rispettare sia gli importi minimi, sia i massimi. Per quel che riguarda i minimi, il decreto prevede che un importo minimo di fondi pari a 100.000 euro. Mentre, il massimo previsto per ogni singolo progetto che verrà approvato è di 500.000 euro.

Le scadenze più importanti e la modalità di invio della domanda

La scadenza dell’invio delle domande, compresa tutta documentazione, è fissata per le 12:00 dell’8 settembre 2022.

Per quanto riguarda il completamento dei progetti, deve avvenire entro il 31 luglio del 2023. Tre le modalità di invio della domanda:

  • Consegna a mano;
  • Invio tramite raccomandata.
  • Invio attraverso corriere espresso.

L’indirizzo a cui destinare i progetti e la relativa documentazione è: “Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica, Ufficio PQAI V – Via XX Settembre n. 20 – 00187 ROMA”.

Infine, è necessario che sul fascicolo dei documenti sia presente la seguente dicitura: “Non aprire – Progetto per la concessione di contributi concernenti iniziative volte a sviluppare azioni di informazione, formazione e promozione per migliorare la conoscenza, favorire la divulgazione e sostenere lo sviluppo dei prodotti vitivinicoli contraddistinti dal riconoscimento U.E., ai sensi del Decreto Ministeriale n. 138367 del 24 marzo 2022”. Tutto in ogni caso si trova nella sezione dedicata del sito del Ministero.

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