Sarà nuovamente possibile richiedere un finanziamento agevolato anche per le grandi aziende  e per le imprese  che l’hanno già richiesto.

Simest Transizione Digitale: come funzionano i finanziamenti a fondo perduto

Come per le altre, anche per questa edizione le condizioni di concessione dei finanziamenti garantiti da Simest sono estremamente vantaggiose per le imprese.

Infatti, è possibile richiedere un finanziamento a Tasso Agevolato (circa lo 0,051%) con componente a fondo perduto fino al 25%.

Le novità di quest’anno

La novità di questa edizione, prevede  che esclusivamente la linea Transizione Digitale ed Ecologicapotrà presentare domanda anche le Mid-Cap. Con il termine Mid-Cap si intendono le imprese non qualificabili come Pmi e con un numero di dipendenti non superiore a 1.500 unità.

Tale novità, punta ad incentivare i processi d’innovazione tecnologica delle aziende mediamente strutturate.

Oltre all’allargamento della platea di imprese finanziabili, l’altra importante novità è l’aumento del tetto dell’ammontare massimo richiedibile, che passa dai 300.000 € dell’anno precedente a 1 milione.

In particolare, per le Pmi che hanno già presentato una richiesta di finanziamento per Transizione Digitale ed Ecologicasarà possibile inviare, una seconda domanda per Transizione Digitale ed Ecologica per un importo a concorrenza del massimale di € 1.000.000.

Invece, per le imprese con sede operativa, da almeno sei mesi in una regione del Mezzogiorno, la quota di cofinanziamento a fondo perduto può arrivare fino al 40%.

Le linee di finanziamento a disposizione

Le linee di finanziamento a disposizione delle imprese italiane, prevedono una percentuale a fondo perduto pari al 25%:

  • Transizione digitale ed ecologica delle imprese piccole, medie imprese con vocazione internazionale. Dedicato Alle Pmi e Mid-Cap italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci con fatturato estero di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio.
  • Partecipazione delle Pmi a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema. Questo finanziamento, dedicato esclusivamente alle Pmi. Per questa linea, il vincolo prevede che almeno il 30% del finanziamento deve essere destinato a spese digitali connesse al progetto o evento.
  • Sviluppo del commercio elettronico delle Pmi in Paesi esteri (e-commerce). Anche in questo caso il finanziamento è dedicato alle PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e con deposito presso il Registro imprese. Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato destinato alla realizzazione di un progetto d’investimento digitale per la creazione o miglioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l’accesso a una piattaforma di terzi (market place)

Come presentare domanda

L’invio delle domande partirà lunedì 27 aprile dalle ore 9, dove sarà possibile precaricare le richieste di finanziamento. Le domande potranno poi essere presentate dal 3 al 10 maggio.

Si ricorda che la Pre-apertura non comporta l’acquisizione di alcun ordine prioritario d’invio della domanda o di assegnazione delle risorse. 

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