Con il novo Decreto aiuti approvato ieri dal Cdm si aprono anche provvedimenti che puntano al diretto sostegno delle imprese.

Crediti di imposta, gare d’appalto e sostegno per aumento prezzi materie prime

Per le aziende a maggiore intensità di elettricità e gas e verranno estesi i crediti di imposta. Verranno inoltre adeguati i prezzi nei contratti d’appalto, al fine di correggere l’aumento dei costi delle materie prime che saranno coperte fino al 90% del rincaro.

Questa mossa permette così di mantenere attivi tutti i cantieri aperti con il PNRR, in modo che tutti possano continuare a lavorare, con ricadute positive sia sulle aziende che sulle persone.

Verrà poi creato un fondo per le imprese che hanno maggiormente risentito delle conseguenze della guerra in Ucraina, ma anche ristori per gli enti locali per i maggiori costi che stanno sostenendo.

Patti territoriali per l’alta formazione delle imprese

Con l’obiettivo di promuovere l’interdisciplinarità dei corsi di studio e la formazione di profili professionali e altamente specializzati, le università potranno promuovere “Patti territoriali per l’alta formazione per le imprese”.

Patti che potranno essere stretti sia con soggetti pubblici che privati, ricevendo così un contributo statale.

Questa particolare misura servirà per colmare i divari territoriali e soddisfare i bisogno espressi dal mondo del lavoro e delle filiere produttive nazionali.

Transizione ecologica e rinnovabili

Vengono inoltre, approvate numerose liberalizzazioni e importanti riforme nel settore delle energie rinnovabili. Settore considerato cruciale per riuscire a staccarsi dalla dipendenza energetica russa.

Liberalizzazioni, riforme o semplificazioni rivolte alle rinnovabili che dovrebbero permettere di velocizzare la transizione ecologica, così riuscire a realizzazione maggiori investimenti nel settore delle rinnovabili

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