Con il varo del Decreto Sostegni sono previsti anche provvedimenti diretti che puntano ad alleggerire e ridurre i costi fissi per le imprese, i negozi ed i locali.

Infatti, all’interno del Decreto è prevista una misura che equivale a 600 milioni di euro, ma si traduce in uno sconto del 30% sulle bollette dell’elettricità per tre mesi e, per la stesso ammontare anche sul canone Rai per l’intero 2021.

Taglio 30% canone Rai per hotel e bar:

Nella relazione tecnica che accompagna il provvedimento, all’interno delle misure articolate su 43 articoli, si legge che, per le strutture ricettive e per le attività di somministrazione e consumo bevande, il canone di abbonamento Rai è ridotto del 30% per tutto il 2021.

Nel caso in cui, nello stesso anno, gli interessati avessero già versato il canone prima dell’entrata in vigore del provvedimento, l’Agenzia delle Entrata dispone di una somma pari a 25 miliardi per riconoscere un credito d’imposta di valore pari allo sconto riconosciuto in favore dei beneficiari. Tale reddito non concorrerà alla formazione del reddito dell’attività. Tra i beneficiari dello sconto del 30% del canone Rai rientrano:

  • Alberghi;
  • affittacamere;
  • bar e ristoranti;
  • pensioni e locande;
  • campeggi e villaggi turistici.

L’importo del canone Rai pagato dai beneficiari dello sconto, sarà deducibile ai fini fiscali dal reddito dell’attività. Quindi, nel Modello Redditi-2021 potranno dedurre il canone pagato nel 2020, mentre quello pagato nel 2021 sarà deducibile nel modello reddito dell’anno successivo.

Sconto 30% in bolletta per negozi e locali:

Oltre al Canone Rai, il Provvedimento spiega che, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambienti dovrà disporre con provvedimenti interni, la riduzione delle spese sostenute dalle utenze elettriche connesse in basse tensione, differenti da quelle domestiche, con particolare riferimento al taglio delle voci di “oneri gestionali di sistema” e “ trasporto e gestione contatore”.

Come si applica il 30% di sconto in bolletta per le aziende:

Di conseguenza, l’Autorità competente dovrà quindi rideterminare in via transitoria, senza oneri tariffari per le aziende, le tariffe di distribuzione dell’energia elettrica per le utenze non domestiche a partire dal 1 aprile fino al 30 giugno 2021.

L’attuazione della misura viaggerà, seguendo dei principi guida: lo sconto sarà valido solo per le utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 Kw e servirà a garantire un risparmio parametrato al valore vigente al primo trimestre dell’anno.