L’Agenzia delle Entrate avrebbe deciso prorogare la scadenza per l’invio da parte di professionisti autonomi delle autodichiarazioni covid per agli aiuti percepiti durante la pandemia.

Autodichiarazioni covid, cosa sono

Sostanzialmente, si tratta di un’attestazione in cui si dichiara che l’importo complessivo dei diversi sostegni economici statali ricevuti per la pandemia, non supera i massimali indicati dalla Comunicazione della Commissione EuropeaTemporary Framework”.

Con la sua decisione, l’Agenzia delle Entrate lascia più tempo ad autonomi e liberi professionisti per inviare queste autodichiarazioni, in cui viene dichiarato appunto, di aver ricevuto aiuti durante l’emergenza pandemica.

Quali aiuti Covid statale vanno dichiarati

Sono obbligati a presentare il modello di autodichiarazione tutti coloro che hanno beneficiato delle misure di aiuto, durante il periodo di pandemia.

Tra gli aiuti Covid che vanno dichiarati, anche quelli più richiesti ovvero i contributi a fondo perduto dell’Agenzia delle Entrate previsti dal Decreto Rilancio pari a 1.000 nel 2020, oppure quelli inseriti nel Decreto Sostegni e Sostegni bis del 2021.

Gli aiuti da dichiarare sono quelli previsti da: Decreto Rilancio, Decreto Ristori, Decreto Natale, contributo generale Decreto Sostegni, contributo startup e contributo Decreto Sostegni bis.

Di seguito l’elenco completo degli aiuti da dichiarare:

  • Esclusione dei versamenti IRAP
  • Credito d’imposta per i canoni di locazione di immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda
  • Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
  • Disposizioni in materia di imposte dirette e di accise nel Comune di Campione d’Italia
  • Esenzione IMU con riferimento a particolari tipologie di immobili
  • Definizione agevolata degli avvisi bonari
  • Esonero 2021 versamento del canone Rai a favore di strutture ricettive e somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico, comprese le attività similari svolte da enti del Terzo settore.

Nel caso in cui si avesse percepito l’esonero contributivo INPS della propria cassa di previdenza o aiuti comunali o regionali è comunque necessario indicarli, ma in un’altra sezione chiamata “altri aiuti”.

Come e quando inviare l’autodichiarazione Covid

L’autodichiarazione deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Entrate, attraverso il servizio disponibile nell’area riservata del sito Internet del­l’Agenzia delle Entrate, al quale si accede solo con l’identità digitale.

Il termine ultimo per la presentazione dell’autodichiarazione all’Agenzia delle entrate, tenendo conto della proroga è fissato al 30 novembre, anziché al 30 giugno.

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