Accesso prioritario per ciò che riguarda le agevolazioni alle imprese per il 2023: si tratta delle aziende soggette alla disciplina Golden Power.

Agevolazioni imprese 2023: a chi sono dedicati gli incentivi

Gli incentivi per il rafforzamento patrimoniale saranno dedicati con maggior solerzia agli accordi per l’innovazione ed ai contratti di sviluppo. Le agevolazioni per le imprese saranno soprattutto dedicate alle aziende soggette alla disciplina “Golden Power”. Che cosa si intende? Le Golden Power sono quelle aziende che sono incanalate in una corsia preferenziale a beneficio dell’interesse nazionale. Quando si fa riferimento a tali categorie di imprese si fa riferimento a determinati poteri speciali che, in Italia, il governo può decidere di esercitare in settori strategici al fine di tutelare l’interesse nazionale. Ne sono un esempio le aziende che lavorano nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, ma anche quelle che lavorano in settori di rilevanza strategica dell’energia, dei trasporti, delle comunicazione, fino ad arrivare a quelle che lavorano sulle telecomunicazioni elettroniche a banda larga con tecnologia 5G.

A stabilire la priorità assoluta nel campo delle agevolazione sulle Golden Power è la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 10 del 2023, che parla di corsia economica preferenziale per alcune tipologie di attività di impresa. 

Agevolazioni per le Golden Power: come funzionano

Tali imprese avranno la possibilità, in sostanza, di accedere in modo prioritario al Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa, nonché al Patrimonio Rilancio gestito da Cassa Depositi e Prestiti, fino ai contratti di sviluppo e agli accordi per l’innovazione. Ricordiamo che il sopracitato fondo è stato istituito nel decreto legge n. 34 del 2020 ed è destinato alla ristrutturazione di imprese titolari di marchi storici di interesse nazionali e delle società di capitali con un numero di dipendenti maggiore di 250 che si trovino in uno stato di difficoltà economico-finanziaria. Tale Fondo effettua degli investimenti diretti nel capitale di rischio delle imprese, con cessione di partecipazione entro cinque anni.

Chiamato a valutare la presenza o meno dei presupposti al fine di rivendicare l’agevolazione sarà il Ministero delle Imprese e del Made In Italy (chiamato anche Mimit). A dover fare richiesta di accesso al canale preferenziale, invece, dovrà essere la stessa impresa.

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